Terapia · Domande frequenti

Buona domanda.Risposta breve.

Quale FaceFormer, quanto spesso esercitarsi, cosa fare se di notte cade? Qui trovi le domande che arrivano più spesso al nostro servizio clienti, con risposte brevi e link alle pagine dettagliate.

In sintesi

Le tre risposte più importanti

01

Inizia con lo ZERO

ZERO e ONE hanno la stessa dimensione e la stessa forma, lo ZERO è solo più morbido. Inizi con quello. Dopo alcune settimane ti alleni di giorno con il ONE, di notte resti con lo ZERO. ZERO e ONE in set nello shop

02

Tre volte al giorno, pochi minuti

Ripetizioni regolari e pulite contano più della forza. L’app gratuita guida gli esercizi di base, conta insieme a te e ti ricorda le sessioni.

03

Dai tempo allo schema

Molta saliva, pressione sui denti o un FaceFormer sul cuscino sono frequenti all’inizio. L’allenamento è previsto per diversi mesi, finché il nuovo schema funziona da solo.

Il dispositivo

Dispositivo, materiale e cura

Qual è la differenza tra FaceFormer ZERO e ONE?

Forma e dimensione sono identiche, l’unica differenza è la durezza del materiale. Lo ZERO giallo è più morbido, il ONE in blue o clear è più rigido. Per saperne di più, vedi la pagina Materiale e produzione.

Con quale FaceFormer inizio, e quando passo all’altro?

Inizi sempre con lo ZERO. Dopo alcune settimane il ONE subentra per l’allenamento diurno, di notte continui a portare lo ZERO. Per questo gli adulti usano per lo più entrambi, i bambini fino a dieci anni si allenano sempre con lo ZERO. Il momento del passaggio è meglio concordarlo con il tuo studio.

Il FaceFormer esiste in diverse misure?

No, esiste solo in un’unica misura, anche per i bambini. La membrana altamente elastica si adatta a diverse forme della mascella e posizioni dei denti. Se all’inizio ti sembra grande o insolito, è normale. Lo ZERO, più morbido, facilita l’inizio.

Posso ritagliare il FaceFormer se preme o sfrega?

Di regola no, perché la misura unica è pensata per bambini e adulti. Se lo scudo orale viene tagliato più piccolo, nel cavo orale e nella faringe non si crea più la depressione su cui si basano gli esercizi. Un’eccezione è il triangolo contrassegnato sul bordo dello scudo orale, all’altezza del frenulo labiale. Se il tuo frenulo labiale superiore ha un’inserzione bassa e sfrega sul FaceFormer, ritagli proprio questo triangolo con una forbice sottile e molto affilata.Triangolo contrassegnato sul bordo dello scudo orale, previsto da ritagliare in caso di frenulo labiale che sfrega Se non sei sicuro, contattaci prima.

Di che materiale è il FaceFormer? Contiene lattice o BPA?

È realizzato in silicone liquido medicale LSR 4030, testato per la biocompatibilità secondo ISO 10993 e USP Class VI. È privo di lattice, BPA, ftalati e plastificanti. Il FaceFormer è un dispositivo medico di classe I con marcatura CE, prodotto dalla Dr. Berndsen GmbH a Unna.

Come pulisco il FaceFormer?

Sciacqualo sotto l’acqua calda dopo ogni allenamento e al mattino dopo la notte, tamponalo per asciugarlo e riponilo nella box igienica. Di tanto in tanto, per esempio in caso di raffreddore, puoi immergerlo per circa 20 secondi in acqua bollente. Ognuno usa il proprio FaceFormer.

Il FaceFormer ha un sapore o un odore insolito. È normale?

Succede raramente. Sciacqualo accuratamente o fallo bollire brevemente; di solito la sensazione scompare con il tempo. Se persiste, contattaci e tieni a portata di mano la confezione: sull’etichetta c’è il numero di lotto.

Quanto dura un FaceFormer?

Con una buona cura, di regola fino alla fine della terapia. Se è danneggiato, per esempio perché ci hai morso sopra, sostituiscilo, perché la membrana deve essere integra.

Il mio FaceFormer ha delle piccole crepe. Posso continuare a usarlo?

In quel caso sostituiscilo. Il silicone è molto resistente, ma non indistruttibile: una crepa può allargarsi ed è difficile da pulire. La causa più frequente sono i segni dei morsi sullo scudo orale: chi morde lo scudo orale e poi tira, cosa che capita soprattutto ai bambini, sollecita i bordi e l’attacco del cuneo labiale. Se inserito correttamente, il FaceFormer si trova nel vestibolo orale davanti ai denti e non si formano impronte di morso. Con una buona cura, di norma dura fino alla fine della terapia.

Allenamento ed esercizi

Come allenarti correttamente

Ho bisogno di una terapista o di un terapista?

Non necessariamente. Con l’app gratuita e le pagine degli esercizi puoi allenarti anche da solo. Uno studio è consigliabile se non riesci ad andare avanti, se vuoi far valutare dei disturbi o se desideri un accompagnamento professionale. Lo studio effettua una valutazione, compone i moduli adatti e corregge l’esecuzione. Trovi gli studi vicino a te nell’elenco dei terapisti. Gli esercizi sono inoltre spiegati su questo sito e nell’app.

Quanto spesso e per quanto tempo mi alleno al giorno?

Tre volte al giorno per pochi minuti, distribuiti tra mattina, mezzogiorno e sera. L’esercizio di base inizia con 8 ripetizioni per sessione, nella settimana 2 sono 14, dalla settimana 3 poi 20. Dalla settimana 3 si aggiunge l’esercizio di trazione. Più di tre sessioni al giorno non sono necessarie, decisiva è la regolarità.

Dove si trova la lingua durante gli esercizi?

La punta della lingua è appoggiata al piccolo rilievo sul palato, pochi millimetri dietro gli incisivi superiori, senza toccare i denti. Lì rimane per tutto l’esercizio, e respiri con il naso. Spiegato passo dopo passo nelle basi.

Cos’è la «posizione di riposo della lingua»?

Molti cercano la «posizione di riposo della lingua». Una posizione di riposo in senso stretto non esiste, perché la lingua lavora continuamente, quando deglutiamo, respiriamo e parliamo. Si intende il punto a cui ritorna sempre: la posizione di riferimento della lingua. La punta della lingua è appoggiata al piccolo rilievo dietro gli incisivi superiori, le labbra sono appoggiate l’una sull’altra senza tensione e l’aria passa attraverso il naso. Da lì ti alleni.

Con quanta forza devo premere e tirare?

Conta la sequenza corretta, non la forza. Quando chiudi i denti, i molari si toccano solo brevemente, poi si separano di nuovo senza tensione. Puoi tirare solo con la forza necessaria perché le tue labbra tengano saldamente il FaceFormer. Con il tempo la trazione può aumentare un po’.

Quanto dura la terapia complessivamente?

È molto variabile e dipende soprattutto da quanto tempo esiste già uno schema. L’allenamento di base è previsto per diversi mesi. Molti si allenano da sei mesi a un anno, finché il nuovo schema funziona senza attenzione.

Da quando noto qualcosa?

Non si può dire in generale. Dipende da quanto è marcato e da quanto è vecchio uno schema e da quanto regolarmente ti alleni. Da cosa si riconosce uno schema appena appreso è descritto nella pagina Come agisce la terapia FaceFormer?

Non mi sono allenato per qualche giorno. Devo ricominciare da capo?

No. Una breve pausa, per esempio in vacanza o durante un’infezione, non è un problema. Riprendi da dove ti eri fermato e continua regolarmente il prima possibile.

Posso portare il FaceFormer anche mentre faccio altro, per esempio durante lo sport?

Sì. Dopo tre-quattro settimane di allenamento puoi portarlo in aggiunta nella vita quotidiana, senza fare esercizi, per esempio alla scrivania, mentre leggi o durante lo sport. Sotto sforzo all’inizio la respirazione nasale risulta spesso difficile. Questo non sostituisce gli esercizi quotidiani.

Devo chiudere i denti e deglutire a ogni esercizio?

Sì, fa parte della sequenza e non è un dettaglio accessorio. Dopo la pressione delle labbra o la trazione chiudi brevemente i denti posteriori e deglutisci finché la tensione è ancora presente. Solo dopo ti rilassi, tenendo le labbra chiuse. Nella deglutizione naturale c’è prima un breve contatto tra i denti, ed è proprio questa sequenza che ripeti finché non si svolge da sola anche durante il sonno. Se ti risulta sgradevole, chiudi i denti solo leggermente: conta il contatto, non la forza. La sequenza esatta è mostrata nell’esercizio di base.

Basta portare il FaceFormer solo di notte?

No. La notte consolida ciò che alleni di giorno, ma non sostituisce l’allenamento. I nuovi schemi di movimento nascono dalla ripetizione: tre volte al giorno pochi minuti di esercizi di base e di trazione, più lo ZERO di notte. Chi lo porta solo di notte si abitua sì alla chiusura della bocca e alla respirazione nasale, ma non allena in modo mirato lingua, deglutizione ed equilibrio della testa. Se fai fatica a essere costante: l’app FaceFormer gratuita ti guida negli esercizi di base e ti ricorda di farli.

Le prime settimane

Quando all’inizio ti sembra insolito

Perché le reazioni all’inizio sono di norma un adattamento lo spiega «Peggioramento iniziale» durante l’allenamento.

Durante l’allenamento ho molta saliva in bocca. Sbaglio qualcosa?

No, all’inizio è frequente, soprattutto se prima respiravi molto con la bocca. Raccogli la saliva sulla lingua prima di deglutire e mandala giù con l’esercizio: la deglutizione fa appunto parte dell’allenamento.

Sento un indolenzimento simile a quello muscolare dopo lo sport. È normale?

Può capitare nelle prime settimane, come con qualsiasi allenamento a cui non si è abituati. Fai attenzione a un’esecuzione pulita senza forza eccessiva e aumenta le ripetizioni lentamente. Se i disturbi persistono o aumentano, parlane con il tuo studio.

Quando deglutisco ho conati. Cosa posso fare?

Il FaceFormer si trova nel vestibolo orale davanti ai denti e non arriva alla faringe. Se durante la deglutizione compare comunque una sensazione di conato, inizia con poche ripetizioni e poca forza e aumenta a piccoli passi. A molti all’inizio risulta difficile deglutire con il FaceFormer; dopo circa due settimane di solito va nettamente meglio. Se resta difficile, parlane con il tuo studio.

L’interno del mio labbro è irritato. Cosa aiuta?

Se di notte le labbra si attaccano alla membrana, al mattino bruciano o compare un punto di pressione arrossato, prima di inserire lo scudo orale spalmalo sottilmente all’interno e all’esterno con balsamo per labbra, vaselina o un po’ di olio alimentare. La pellicola sottile riduce l’attrito in un punto che la saliva dietro lo scudo orale raggiunge a malapena. Se un punto è escoriato, fai una pausa finché non è di nuovo a posto.

Ho il naso chiuso. Posso allenarmi comunque?

In caso di raffreddore acuto sospendi brevemente e riprendi appena il naso è di nuovo libero. Se la respirazione nasale ti risulta in generale difficile, continua prima ad allenarti di giorno, così diventa più facile, prima di portare il FaceFormer di notte. Se il naso è ostruito in modo persistente, fai valutare la cosa da un medico.

Di notte

Il FaceFormer di notte

Da quando porto il FaceFormer di notte?

Di regola a partire circa dalla terza settimana di allenamento, quando la respirazione nasale risulta più facile. Puoi provarlo anche prima. Di notte porti sempre lo ZERO, più morbido, e non si fanno esercizi. Per saperne di più, vedi Uso notturno.

Al mattino il FaceFormer è accanto al cuscino. Cosa sbaglio?

Niente. È tipico nelle prime settimane. Nel sonno si impongono vecchi schemi come la respirazione orale, e lo tiri fuori inconsapevolmente. Rimettilo ogni sera; con il progredire dell’allenamento in molte persone rimane in bocca sempre più a lungo.

Di notte il FaceFormer preme sugli incisivi. È dannoso?

Una sensazione di pressione sugli incisivi è frequente all’inizio. La membrana, per effetto della depressione, si appoggia alle arcate dentali; le forze in gioco sono molto inferiori a quelle della masticazione. I denti sporgenti lo avvertono di più. Se è troppo fastidioso, salta la notte per un po’, continua ad allenarti di giorno e riprova più avanti gradualmente.

Posso ingoiare il FaceFormer nel sonno?

La membrana si trova nel vestibolo orale davanti ai denti, il cuneo labiale sporge all’esterno tra le labbra. Se il FaceFormer si stacca nel sonno, scivola fuori verso l’esterno e al mattino si trova per lo più sul cuscino.

Che effetto ha il FaceFormer di notte, se non mi esercito affatto?

Di notte non si tratta di esercizi, ma di abitudine. Il FaceFormer mantiene le labbra chiuse, così respiri attraverso il naso e la lingua resta nella sua posizione di riferimento al palato. Ogni volta che deglutisci nel sonno, in bocca si crea una pressione negativa che attira la lingua verso il palato. Così di notte prosegue in modo inconscio ciò che eserciti di giorno. Di notte porti sempre lo ZERO, più morbido. Per saperne di più: Uso notturno.

Bambini

Quando tuo figlio si allena

Tutto il resto per i genitori: FaceFormer per bambini.

Da che età mio figlio può allenarsi?

I bambini fino a dieci anni si allenano con il FaceFormer ZERO, più morbido. Nei bambini piccoli lo studio stabilisce da quando e in che forma allenarsi. Da circa dieci anni è possibile anche il ONE; i bambini più piccoli spesso non riescono ancora a eseguire gli esercizi con esso come descritto.

Esiste un FaceFormer per bambini?

No. Bambini e adulti usano la stessa misura unica; per i bambini si consiglia lo ZERO, più morbido. Il set per bambini contiene lo ZERO con box igienica, astuccio di peluche e libretto dei successi con timbro; il dispositivo al suo interno è lo stesso.

Quanto spesso si esercita un bambino?

I bambini hanno un piano proprio, che lo studio adatta. Come orientamento serve la guida con 5 esercizi di base e 5 di trazione tre volte al giorno nelle prime due settimane, 10 ciascuno nelle settimane 3 e 4 e 20 ciascuno dalla settimana 5.

Mio figlio non ne ha voglia. Come fa a continuare?

Giocando di solito funziona meglio che con severità. Esercitatevi insieme come rituale fisso, raccogliete timbri o stelline per ogni sessione e lodate i piccoli progressi. Per la notte aiuta portare il FaceFormer all’inizio solo per poco prima di addormentarsi e aumentare il tempo lentamente.

Mio figlio ha staccato un pezzo del FaceFormer con un morso. È un difetto del materiale o di fabbricazione?

No. Se inserito correttamente, il FaceFormer si trova nel vestibolo orale, tra labbra e denti anteriori, e lì tuo figlio non può mordere lo scudo orale. Alcuni bambini però lo stringono tra i denti e tirano con forza il cuneo labiale. Se ciò si ripete spesso, possono staccarsi piccoli pezzi del silicone medicale. Questi danni da morso sono dovuti a un uso scorretto e non sono un difetto del prodotto. Assicurati che tuo figlio inserisca correttamente il FaceFormer. Piccoli punti schiacciati sullo scudo orale o sul cuneo labiale ti indicano se lo mastica comunque.

È dannoso se mio figlio porta il FaceFormer di notte per mesi?

No, l’uso notturno prolungato è previsto così. I bambini portano lo ZERO, più morbido, di notte per diversi mesi, affinché chiusura della bocca e respirazione nasale si consolidino nel sonno. Per i bambini che prima si succhiavano il pollice, spesso è un buon sostituto al momento di addormentarsi. Non devi toglierglielo in modo mirato: se tuo figlio dorme a bocca chiusa anche senza, può farne a meno poco a poco. Concorda il momento con lo studio che vi segue.

Disturbi e altri trattamenti

Insieme ad altri trattamenti

Il FaceFormer aiuta in caso di russamento, DCM o acufene?

Russamento, disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare e acufene sono tra gli ambiti in cui viene utilizzata la terapia FaceFormer. Se i tuoi disturbi siano legati a respirazione, deglutizione ed equilibrio della testa lo mostra una valutazione presso uno studio. L’allenamento corregge queste funzioni di base e crea il presupposto perché i disturbi possano migliorare. Fino a che punto ciò riesca dipende da molti fattori. Una panoramica la trovi in Dove viene utilizzata la terapia FaceFormer?

L’allenamento sostituisce un trattamento medico?

No, li integra. Per favore non sospendere di tua iniziativa i trattamenti prescritti dal medico come bite, apparecchio per terapia respiratoria o apparecchio ortodontico.

Posso usare il FaceFormer con l’apparecchio ortodontico?

Sì, con apparecchio fisso e con apparecchio mobile puoi allenarti in parallelo. Con i brackets fissi un po’ di cera ortodontica protegge il FaceFormer e rende l’allenamento più piacevole. Concorda lo svolgimento con il tuo studio ortodontico.

Di notte porto un bite. Come si conciliano le due cose?

Bite e FaceFormer non si portano contemporaneamente in bocca. Vediamo i bite in modo critico. La mandibola è guidata dai muscoli: da lingua, labbra, muscoli masticatori e nuca. Un bite le impone una posizione dall’esterno, ma non cambia nulla di questa guida. È proprio questa guida che regoliamo con l’allenamento. Di giorno ti alleni come al solito. Non sospendere di tua iniziativa un bite prescritto: se di notte il FaceFormer possa prenderne il posto, lo discuti con la tua dentista o il tuo dentista.

Porto un retainer o degli allineatori. Posso allenarmi comunque?

Sì, puoi allenarti di giorno. Portare di notte contemporaneamente retainer e FaceFormer non è previsto. Come conciliare le due cose nei tempi lo chiarisci con il tuo studio ortodontico. Non sospendere di tua iniziativa un retainer prescritto.

Di notte uso un apparecchio CPAP. Posso usare il FaceFormer?

L’allenamento diurno è possibile indipendentemente da questo. Se e quando portare il FaceFormer anche di notte, per favore discutilo con la tua specialista o il tuo specialista in medicina del sonno. Non sospendere di tua iniziativa un apparecchio per terapia respiratoria prescritto.

Ho protesi dentarie o impianti oppure ho subito un intervento alla mascella. L’allenamento è possibile?

La terapia FaceFormer viene utilizzata anche in presenza di protesi dentarie e impianti, nonché prima e dopo interventi al viso e alla mascella. Come e da quando allenarti dipende dal tuo trattamento. Concordalo prima con il tuo studio o chiamaci al numero 02303 89991.

E la sindrome di Eagle?

Nella maggior parte dei casi riteniamo questa diagnosi una conclusione errata. Un processo stiloideo dell’osso temporale allungato è un reperto radiografico che molte persone hanno senza mai avvertire disturbi. La lunghezza dell’osso spiega quindi raramente il dolore. Ciò che conta è come i muscoli sostengono la testa, l’osso ioide e la mandibola. Se l’equilibrio della testa e la sequenza della deglutizione sono alterati, i muscoli e i legamenti di quest’area finiscono sotto tensione costante. È proprio lì che interviene l’allenamento. Difficoltà di deglutizione improvvise e intense o un gonfiore su un solo lato del collo vanno comunque fatti valutare da un medico.

Acquisto, app e costi

App, costi e ordine

Esiste un’app per il FaceFormer?

Sì, l’app FaceFormer è gratuita per iPhone e Android. Guida gli esercizi di base, conta insieme a te e ti ricorda le sessioni. Altri moduli come l’AirFlip li trovi con animazione 3D nelle pagine degli esercizi. Scopri di più sull’app FaceFormer.

La cassa malattia copre i costi?

Il FaceFormer in sé di regola non viene rimborsato dalle casse malattia tedesche. Se un trattamento di accompagnamento presso uno studio possa essere fatturato lo chiarisci con lo studio e con la tua cassa. Per saperne di più: Il FaceFormer viene rimborsato dalla cassa malattia?

Dove posso trovare il FaceFormer?

Nello shop online della Dr. Berndsen GmbH su drberndsen.de, la spedizione è gratuita. Puoi inoltre acquistarlo in farmacia o farlo ordinare lì. I prezzi attuali li vedi in fondo a questa pagina.

Posso restituire il FaceFormer?

Il FaceFormer è un prodotto igienico da usare in bocca e viene consegnato sigillato. Finché il sigillo è integro, puoi esercitare il recesso come per qualsiasi altro articolo. Dopo l’apertura la restituzione è esclusa per motivi igienici. Tutti i dettagli sono riportati nelle informazioni sul diritto di recesso.

Quanto costa la terapia FaceFormer?

Essenzialmente il dispositivo. Il FaceFormer ZERO e il ONE costano nello shop 39,90 euro ciascuno, entrambi insieme nello Starter-Set 64,33 euro, con spedizione gratuita. Le istruzioni per gli esercizi sono incluse e l’app è gratuita: con queste puoi allenarti in autonomia. Chi desidera essere seguito trova nell’elenco dei terapisti gli studi che conoscono la terapia. I loro costi dipendono dal singolo studio. Se la cassa malattia tedesca si fa carico di una parte, lo spiega la pagina Copertura dei costi.

L'app FaceFormer guida gli esercizi di base

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L’app gratuita FaceFormer guida gli esercizi di base, conta con te e ti ricorda le sessioni. Se lo desideri, ti accompagna uno studio dell’elenco dei terapisti.

L’allenamento FaceFormer mira a riportare le funzioni di base respirazione, deglutizione ed equilibrio della testa a un assetto fisiologico, con chiusura della bocca e posizione di riferimento della lingua, e crea così il presupposto perché i disturbi possano migliorare. Non sostituisce una valutazione medica. Terapiste e terapisti vicino a te li trovi nell’elenco dei terapisti.