Testimonianza

Dieci anni di dolori al viso e alla mandibola dopo una protesi dentaria

Marlies B.Herne30.10.2013

Da una protesi parziale di circa dieci anni fa, dolori alla testa, all’articolazione temporo-mandibolare e alla schiena, disturbi della deglutizione, bruciore alla lingua, deglutizione d’aria e vertigini, nonostante diversi dentisti e bite.

«Fin dall’inizio ho avuto l’impressione che qui venissero riconosciuti collegamenti che nessuno aveva considerato prima.»

Marlies B.

Forse con la mia storia, che vorrei raccontare, posso aiutare altre persone.

Circa 10 anni fa è iniziato per me un percorso che si può a ragione definire un calvario. L’adattamento e l’uso della mia prima protesi dentaria parziale ne sono stati il fattore scatenante. Subito dopo l’inserimento della protesi sono stata sempre peggio: mal di testa, dolori all’articolazione temporo-mandibolare, disturbi della deglutizione, bruciore alla lingua, deglutizione d’aria, vertigini, dolori in tutta la zona delle spalle e della schiena. A un controllo dei denti si constatò che il mio morso, a quanto pare, non era corretto. La protesi fu modificata e in effetti dopo un po’ di tempo i problemi diminuirono un poco, ma continuarono comunque a pesarmi notevolmente.

Alcuni mesi dopo ho cambiato città e, per vicinanza, anche dentista. Questi diagnosticò a sua volta che la mia protesi non era posizionata correttamente e che la vecchia doveva essere sostituita da una costruzione completamente nuova. Motivò i dolori continui con la necessità di questo intervento. La vecchia protesi fu quindi sostituita con una nuova. Dopo però i dolori divennero molto più forti.

Ricominciarono le visite presso diversi specialisti e terapisti. Non furono trovate possibili cause e per questo mi furono addirittura raccomandati trattamenti psichiatrici. Anche la visita da un altro dentista portò per l’ennesima volta alla diagnosi che il mio morso non era corretto. Iniziò a trattarmi con bite e mi mandò in aggiunta a fare fisioterapia. Le terapie rimasero senza effetto. Dopo un altro anno lo stesso dentista decise di rialzare i miei denti per modificare il morso in modo duraturo. La conseguenza fu che i miei dolori si intensificarono ulteriormente in modo massiccio. Durante la fisioterapia avevo l’impressione che a volte, subito dopo il trattamento, subentrasse una sensazione di rilassamento, ma poche ore dopo i dolori tornavano altrettanto forti.

Dopo ogni terapia con il bite stavo peggio. Avevo la sensazione che il mio corpo non riuscisse ad accettare il bite. Oltre a mal di testa, disturbi della deglutizione, dolori al viso, alle spalle e al collo si aggiunse anche una gastrite. Non fu possibile trattarla efficacemente nemmeno con un farmaco a base di prazolo.

Ero sempre più convinta che il mio dentista di allora sbagliasse qualcosa, e cambiai di nuovo dentista. […] Così arrivai dal Dr. Klaus e da Sabine Berndsen (ISST Unna) a Unna.

Fin dall’inizio ho avuto l’impressione che qui venissero riconosciuti collegamenti che nessuno aveva considerato prima. Per prima cosa mi fu sciolto chirurgicamente il frenulo linguale e poi fu iniziato un trattamento funzionale completo. Prima la mia lingua non aveva praticamente alcuna libertà di movimento e la regione dell’osso ioide era sempre gonfia. Già dopo poche sedute di trattamento questo e molti degli altri disturbi erano scomparsi. Persino il dolore nella parte superiore del torace non si faceva più sentire. In precedenza, a causa del mio disturbo della deglutizione, avevo anche continuamente deglutito troppa aria. Evidentemente ne erano conseguiti i problemi di stomaco, contro i quali non aiutava nemmeno il farmaco a base di prazolo. Poco a poco anche questi disturbi pesanti, così come tutti gli altri problemi, si erano quasi risolti.

Dopo circa 4 mesi di trattamento sto bene e ora mi trovo nella fase di stabilizzazione del trattamento. Ogni seduta di terapia è un guadagno per me. I bite avevano sempre peggiorato la mia situazione di salute e oggi non mi ci affiderei più.

Grazie ai metodi terapeutici sviluppati dal Dr. Klaus e da Sabine Berndsen, soprattutto alla terapia FaceFormer, sono stata sempre meglio e sono felice, dopo tanti anni di disperazione, di essere finalmente arrivata ai terapisti giusti per me.

Marlies B., Herne, 30.10.2013

Questa testimonianza riporta le esperienze personali di una singola persona. Ogni percorso è diverso e non esiste alcuna garanzia di risultati. Si prega di non sospendere di propria iniziativa trattamenti prescritti dal medico.

Inizia

Pronto per l’allenamento?

L’app gratuita FaceFormer guida gli esercizi di base, conta con te e ti ricorda le sessioni. Se lo desideri, ti accompagna uno studio dell’elenco dei terapisti.

L’allenamento FaceFormer mira a riportare le funzioni di base respirazione, deglutizione ed equilibrio della testa a un assetto fisiologico, con chiusura della bocca e posizione di riferimento della lingua, e crea così il presupposto perché i disturbi possano migliorare. Non sostituisce una valutazione medica. Terapiste e terapisti vicino a te li trovi nell’elenco dei terapisti.


Acquista ora il FaceFormer

Panoramica dei modelli
Set ZERO per bambini
Il FaceFormer per bambini dai 2 ai 10 anni
59,90€
2-10 anni
Set con libro
Custodia da viaggio/cuscino da collo Facy
incl. box igienico colorato
ZER+ONE
Lo starter set per ragazzi e adulti
64,33€
Offerta migliore
Con box igienico nero & bianco
ZERO per iniziare
ZERO consigliato per l’uso notturno
ONE per l’allenamento avanzato
ONE blue/clear
Il FaceFormer per ragazzi e adulti
39,90€
In blu o trasparente cristallo
incl. box igienico colorato
Per l’allenamento FaceFormer
Adatto sia all’allenamento quotidiano sia all’uso notturno